Pubblicato in: Pensieri sparsi

La nostra posta in gioco

Fermi tutti! Facciamo mente locale! Che direzione stiamo prendendo? 

In molti si sono esaltati o abbattuti per le presidenziali francesi; un coro da stadio di una fazione o dell’altra per… osannare questo o quel candidato che a noi, intesi come Italia, riguarda si… ma fino ad un certo punto.

Iniziamo con il chiarire subito queste prime tre righe: si, è importante interessarsi alle politiche interne di altri paesi (soprattutto se sono europei e possono influenzare la nostra di politica) ma, teniamo sempre presente che, noi non siamo QUEL Paese. Ci dovremmo preoccupare più per la loro politica estera! Il nostro problema è un’altro!

Il nostro problema è, anzi, sono: la mancanza di un Governo credibile; di una legge elettorale che gli dia un margine ampio di azione; ed il tempo!

Andiamo in ordine:

  • Governo credibile: si…ok…sembra “ovvio”… ma è  complicato da spiegare! Cosa s’intende per “credibile”? Innanzitutto, credo, che significhi “quello che dice è vero!”… insomma: non venirmi a promettere che “domani ti porto sulla luna” se, obiettivamente, non è fattibile! Questo comporta un drastico cambio di rotta, nell’approccio alla politica sia interna ma, credo, soprattutto estera! Se noi siamo i primi a non credere nei nostri politici (sorvoliamo sul perché… ci sarebbe troppo da scrivere), come possono, i capi di governo di altri paesi a credere in loro? Insomma: non ci crediamo noi, figuriamo gli altri!
  • Legge elettorale: cosa c’è da dire in merito? Ad oggi se si andasse al voto, lo scarto tra il primo ed il secondo partito è così minimo che, una volta in Parlamento, non si potrebbe governare! E’ proprio una questione di numeri! Esempio: in una classe di 30 alunni, 16 sono ragazze e 14 sono ragazzi! Arriva la lezione di educazione fisica ed il prof dice “oggi tutta la classe deve fare un’attività unica! Decidete quale!” risultato: in 15 vogliono giocare a pallavolo e 14+1 voglio giocare a calcio. Non se ne esce! [scusate l’esempio sciocco, e spicciolo!]. Quindi, si… necessitiamo urgentemente una Legge elettorale che non venga cambiata ad ogni tornata elettorale!
    **Domani viene presentata una nuova proposta di legge elettorale!**
  • Tempo: perché il tempo? Perché rischiamo di essere sbattuti fuori dall’asse Parigi-Berlino…e già non stiamo messi bene…! Insomma, la cosa migliore per noi? Credo sinceramente che sia stato l’andare al voto in autunno, perché in questo modo ci saremmo allineati a Paesi “più influenti” e, magari, con un Governo credibile (?) e forte di numeri, forse, avremmo potuto iniziare a portare a casa qualche risultato e, se non all’estero, almeno in casa.

Questo è il pensiero di una ignorante (ciò è io), che ha l’opportunità di scrivere su di un blog, e lo fa… ma temo, seriamente, che la posta in gioco sia molto alta, soprattutto se non si risolve il grave problema riguardante il Governo.


P.s. non ho volontariamente parlato dei partiti (o dei movimenti) e delle persone che li compongono, perché ritengo che i cittadini debbano essere liberi dai preconcetti degli schieramenti, e decidere del proprio voto come meglio credono. Solo così, credo, che potremmo avviare un cambio di rotta di cui necessitiamo.

Autore:

E' tutta una questione di libertà

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...