Facile, forse troppo


Giorno 1

Eccomi qui, nel tentativo di diventare snodata come … se, vabbè, nel cercare di “sciogliermi” un po’.

Questa mattina sveglia alle 5,50 ma non v’illudete, la sveglia era impostata alle 6 avrei dovuto rimandarla fino alle 6,30 per poi alzarmi con calma ma, qualcuno (una a caso) aveva deciso che mi sarei dovuta alzare dal letto e quindi… mi sono alzata.

Per farla breve, verso le 9,00 ho portato la nanetta al nido, fatto la spesa e via a casa a cambiarmi e prepararmi per lo yoga!

Ho steso il tappetino , ho messo il cell nel porta telefono (avete presente quello delle macchine, con la ventosa? bene io uso esattamente quello! è super-comodo lo posso mettere ovunque, anche nel bagno! ;p ) ed ho avviato l’app.

17 minuti di “respira ed espira” e movimenti base dello yoga: esercizi per la cervicale; la posizione del gatto, questo è particolarmente indicato per chi ha problemi di schiena (come la rachitica sottoscritta) ; dopo aver soffiato e fatto le fusa a… nessuno, appare un esercizio che è “gioia e dolore” per non poche persone: il plank!

Questo esercizio è molto semplice, ma allo stesso tempo ha le sue difficoltà:

ero io con me stessa
e la fisioterapista nella testa.
Sentivo la sua voce ripetermi "mi raccomando, la schiena dritta!"
ma non avevo uno specchio in cui rimirar la posizione
e mi sentivo un po' afflitta.
Ma una voce, come una incitazione
riecheggiava nella mente desolata:
stringi le chiappe!

per farla breve: schiena dritta e stringi chiappe per proteggere la schiena (ecco perché non si possono fare da soli certi esercizi!) ed in fine, ecco che arriva il mio preferito: “la posizione del cadavere“; ora, questa giacitura (oddio che parolone! Grazie Treccani!!) per chi non la conoscesse è così complessa che devo per forza rimandarvi ad un link -> QUI

Conclusa la sessione ho avviato anche la lezione di meditazione!

Voi mi direte “con le cretinate che scrivi hai anche bisogno di fare meditazione?” e infatti ho qualche difficoltà con la “monkey mind“, ovvero, quel momento della meditazione in cui i pensieri si rincorrono alla rinfusa senza senso… ebbene, io non ho avuto questa esperienza: quel mezzo neurone bradiposo che ho, s’era preso 5 minuti di riposo! Quindi penso che la prima sessione di meditazione, sia andata bene… forse 🤔

L’app che ho utilizzato:

  • Daily Yoga (eng) per lo yoga.
  • Insight Timer (ita) per la meditazione. Questa è ottima, soprattutto per chi è all’inizio!!!

Gente, concedetemelo, ho dovuto photoshoppare … sono in condizioni non proprio presentabili; ovviamente quel sorriso da ebete ce l’ho da quando ho finito la sessione di yoga e meditazione, quindi, funziona!

Vediamo come andrà domani… ✌

P.s. Mi hanno suggerito lo Yoga in volo, cosa ne pensate??? 😀 seguitemi sui social ❤

4 pensieri riguardo “Facile, forse troppo”

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