Cosa fai per l’ambiente?


Tempo di lettura: 02min 30sec

Da quando i fari dei media si sono accesi su di una ragazzina con le treccine che scioperava per il clima, finalmente s’inizia a parlare di “emergenza globo” .

Prima di partire per il Piemonte, ero emozionata di questa nuova avventura in terra nordica per numerosi e differenti motivi tra cui le montagne e la neve. Sono salita sul treno lasciando in stazione un paese di mare ed il suo clima temperato per il forte desiderio di vedere le montagne e la neve appunto.

Totò e Peppino a Milano

Era l’11 gennaio 2011 (😲) sono scesa a Torino Porta Nuova in perfetto stile Totò e Peppino a Milano ed avevo caldo! Ed effettivamente, faceva caldo!

La cosa che mi ha deluso di più è stata la neve: non c’era, e quando cadeva durava 48 ore, poi spariva. A distanza di 8 anni, questi magici fiocchi bianchi durano 24 ore sempre SE e quando cadono!

E le Alpi? Sui libri di scuola si leggeva delle “nevi perenni” ma dove sono? Quando non c’è foschia si vede una muraglia grigia dove solo le cime più alte hanno una puntina di bianco. Insomma, i miei sogni sul leggendario “norde” sono andati in frantumi!

Spesso mi chiedono “non ti manca il mare?” Certo che mi manca quell’immensità, ma più di ogni altra cosa mi manca il profumo e la leggerezza dell’aria ma, soprattutto, provo nostalgia per l’azzurro del cielo! Perché tra un’allerta inquinamento e l’altra, qui, l’azzurro del cielo è cosa rara e per una che usa i mezzi pubblici, oppure i pedali o anche meglio: i piedi, quell’azzurro può essere di grande supporto, anche emotivo! (Si, sono convinta di essere meteopatica!)

L’ambiente non è solo l’inquinamento ma anche le risorse (limitate) del nostro pianeta, un esempio: l’acqua dolce!

Una cosa che mi è stata insegnata è il non sprecarla; una lezione arrivata dritta dritta dalla seconda guerra mondiale dove le risorse scarseggiavano. Quando ero piccola e mi lavavo i denti, mia nonna mi chiudeva in continuazione l’acqua; la riapriva solo per risciacquare lo spazzolino o comunque nel momento in cui veniva usata. Lo faceva con un catino nel lavandino, in questo modo quell’acqua, veniva poi riutilizzata per lo scarico! Di tutto questo mi è rimasto il chiudere sempre il rubinetto: quando mi lavo il viso, i denti e le mani, durante la doccia, quando lavo i piatti, insomma sto sempre ad aprire e chiudere!

Quindi, tornando alla domanda “cosa fai per il pianeta?” nel mio piccolissimo cerco di non commettere ulteriori danni 😥 e tu? cosa fai per il pianeta?

È normale inciampare ogni tanto, l’importante è non cadere!

Scrivetemi qui, su Fb, Insta, twitter… ovunque!

Vi aspetto ❤

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