Sulla strada per Corleone


Tempo di lettura: 02min 20sec

La mafia non è una romantica società segreta che lavora esclusivamente nel sud Italia, è un cancro che si dilaga in tutto il corpo.

Nei primi 5 anni della scuola elementare alla domanda “cosa vuoi fare da grande?” le mie risposte erano:

  • La scrittrice (perché potevo vivere tutte le avventure che volevo)
  • L’inviata di guerra (perché guardando un TG vidi Lilli Gruber con il velo in testa che raccontava la guerra, avendo come sfondo dei bombardamenti, rimasi colpita e stimolata da quel tipo di lavoro)
  • Voglio entrare nell’anti-mafia il perché, non lo so di preciso, forse semplicemente perché erano i primi anni ’90

A distanza di tempo queste tre cose mi sono rimaste dentro, soprattutto il fare la giornalista (che per un breve periodo ho avuto anche l’onóre di poter fare) e non a caso, in terza media, per la tesina portai “Il padrino” di Mario Puzo (Kindle).

Tornando a noi ed al libro che da il titolo a questo post!

Petra Reski è una giornalista tedesca che si occupa di mafia, ha fatto diverse pubblicazioni sull’argomento ricevendo molti premi che, inevitabilmente, hanno portato con se numerose minacce.

Sulla strada per Corleone

Storie di mafia tra Italia e Germania

(kindle)

“Perché certi viaggi vanno fatti due volte”

Petra Reski

Questo libro è un doppio viaggio che viene svolto dall’autrice per spiegare come ha fatto la criminalità organizzata ad espandersi in Germania e nel nord Eurpa. Non è un semplice libro di inchieste, ma un percorso che si svolge sulla strada del sangue, (inteso sia come legame famigliare sia come omicidi) che ci porta da Kamen a Corleone;

Petra mette in moto la sua spider ricordando il primo viaggio che la portò in sicilia; le interviste che tenne ai magistrati; quelle sue svolte nelle televisioni italiane dopo la strage di Duisburg ma, soprattutto ed inevitabilmente, si arriva al punto di fare il confronto: come due stati cosi tanto diversi tra loro (quali Germania e Italia) hanno gestito la questione “mafia”.

Non il solito libro di inchieste fatto di date e sproloqui dove la voglia di leggerlo scema dopo le prime 3 pagine, ma un vero e proprio itinerario nel tempo e nello spazio, che ci porta nell’animo più cupo della criminalità.

Avete letto questo libro? Vi piace questo genere? Fatemi sapere cosa ne pensate ❤

Il modo migliore per dire “mi piace” è… comunicarlo 😉

Ultimissima cosa… vi siete già registrati alla mia lista? 😍

Elaborazione in corso…
Fatto! Sei nell'elenco.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: